In sociologia esiste un concetto che prende il nome di etnocentrismo, il cui significato è che tutti quei valori, credenze e regole appartenenti a una determinata cultura sono ritenuti ,dai sostenitori di questa, gli unici validi. Questo atteggiamento, oltre ad essere estremamente egoico, pone una visuale riduttiva del mondo, poiché si considera le proprie regole e non quelle degli altri. In sostanza, per dirlo in gergo piennellistico, si fa riferimento alla propria mappa e non a quelle degli altri. Noi tutti possediamo una serie di regole che di fatto plasmano il nostro modo di relazionarci e di vivere. Queste regole, connesse direttamente ai valori di ognuno di noi, aiutano a definire chi siamo. Se riteniamo di essere persone, generose allora ci prodigheremo in opere di bene; se riteniamo di essere degli "ambientalisti" allora sposeremo delle cause ambientali e sull'inquinamento piuttosto che altre. Ad ogni modo, tutto ciò che rispetta le nostre regole ci fa sentire inevitabilmente a nostro agio. Per contro, tutto ciò che le trasgredisce ci turba. Ad esempio, se noi non dovessimo sopportare chi urla, qualora qualcuno cominciasse a sbraitarci in faccia, difficilmente lo sopporteremmo. Anche se magari costui tenderà a "sbraitarci" in faccia non per arrecare un torto ma semplicemente per cercare di farsi comprendere meglio, in modo chiaro, nel esporre i contenuti del proprio dialogo; come potete vedere anche le buone intenzioni possono risultare odiose per chi ha una mappa differente. Tutto ciò vale anche per i valori. Un valore importante come l'amore può celare regole differenti per ciascun individuo: se per alcuni amare è attaccamento, per altri questa regola può non essere ben accolta perché potrebbe significare "soffocamento". Pertanto le regole determinano chi siamo, come ci presentiamo, come ci vestiamo, chi è nostro amico e chi non, cosa è accettabile e cosa è meno accettabile o deplorevole. è opportuno rammentare ogni qual volta che subiamo qualcosa di poco gradito, che vada in contrasto con il nostro insieme di regole, che se dovessimo sentirci turbati non è quella cosa fine a se stessa a farci star male, ma bensì il nostro regolamento infranto. Quindi, nel caso qualcuno dovesse farvi un torto non affrettatevi a biasimarlo, ma magari cercate prima di tutto di comprendere il suo punto di vista. Può darsi infatti che le cose stiano in un altro modo, nonostante quel comportamento non rispetti le regole che voi avete.
CristianoRoom
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