martedì 3 febbraio 2015

Tre motivi per accettare un'opportunità (che ti cambierà la vita)



Nel marasma di opportunità elargite, sempre più pubblicizzate sulle varie piattaforme sociali presenti nell'ormai sconfinato mondo del web, spesso esse non vengono nemmeno valutate dall'utente “finale”. Inizialmente per due motivi fondamentali: il primo, è perché ce ne sono veramente tante e di tutti i tipi, e il più delle volte vengono pubblicizzate a random, in maniera alquanto reiterata e maldestra, in più ambiti disparati; il secondo, ovviamente, è perché sono presenti molto fregature negli stessi spazi. In poche parole, le persone diffidano quasi automaticamente(non si può di certo biasimarle, non credi?). Tuttavia è un peccato che vengano trascurate anche tutte quelle opportunità valide e genuine, di cui molte di queste promettono un miglioramento esponenziale del proprio tenore di vita. Pertanto è logico comprendere che le parti sconfitte sono due in questo frangente: sia l'offerente, che non riesce a condividere l'opportunità, che il ricevente, che probabilmente va a perdere un'occasione d'oro. L'occasione della vita.
Arriviamo dunque al nocciolo dalla questione. Per non buttare al vento queste occasioni d'oro, o della vita che dir si voglia, occorre vedere tre caratteristiche:

  • Compatibilità con ciò che tu sei
  • Raggiungimento certo di risultati tangibili, ottenibili nel giro di almeno 6/12 mesi(diffidate da chi promette tutto e subito)
  • Fondamenta solidissime

Questi tre punti fanno di un'opportunità qualcosa di veritiero e grandioso. Sono la cartina al tornasole dell'autenticità di qualsiasi attività o professione.
Quando percepisci che la tua essenza, o la tua identità, è in linea con un progetto, allora vale la pena di tentare e osare.
Se ti vengono promessi risultati importanti nel medio e lungo termine, fruttificati da un impegno perseverante e cospicuo, allora è bene che tu ,quantomeno, approfondisca il discorso.
Se ciò che ti viene offerto nasce da basi serie, assennate e solide, allora è difficile che tu corra dei rischi.
Quindi valuta, amico mio. Può valerne la pena. Fidati delle tue intuizioni, delle tue abilità, dei consigli di gente positiva che ha raggiunto veramente il successo e della tua coscienza. Possibilità di incappare in offerte che possono condurti verso l'espletamento degli obiettivi, ce ne sono e sempre ci saranno. Con un minimo di arguzia, la scelta che farai ricadere propenderà in direzione della prosperità e nella crescita. E infine ricordati che il cambiamento è silenzioso, e se vuoi che esso avvenga devi prima di tutto orientarti verso attività nuove, sane e innovative ,che magari non hai mai nemmeno considerato di fare. 
Prima di avere inizia ad essere la persona che desideri diventare. Il successo dipende anche da questo.



Un caro saluto!  CristianoRoom

mercoledì 21 gennaio 2015

Apertura blog

Benvenuti. Il mio nome è Cristiano. Ho voluto aprire questo blog per donare a tutti coloro che intendono vivere in salute e in serenità delle informazioni e dei contenuti di valore. Bene, cos'è la serenità per la maggior parte delle persone? Avere un lavoro sicuro?Oppure vivere la solita routine, senza effettuare grossi stravolgimenti di sorta? Le persone hanno paura di imbattersi nel cambiamento, poiché esso innescherebbe inevitabilmente un lungo processo lavorativo interiore in cui sono richieste doti come perseveranza e disciplina per poterlo portare al compimento. Mutare una situazione, o anche solo tentare di farlo, non sempre è piacevole e quindi provoca disagio, spingendo, di conseguenza, nuovamente nella famosa zona di comfort, in balia di convinzioni limitanti, blocchi mentali e altre disposizioni perniciose. Eppure la gente non si può dire che sia serena, anche se dovesse rimanere in una situazione di sicurezza e tranquillità "apparente". Non si è sereni, e men che meno felici, perché non si è padroni della propria vita. Anzi, il più delle volte si conduce l'esistenza nell'angoscia, senza ambizioni, senza rotta e senza una meta, concedendo il proprio tempo e spazio, ormai rassegnati a un vita di stenti e privazioni, a otto ore di prestazioni lavorative in un luogo, più o meno lontano dalla rispettiva residenza. In realtà questa buona fetta della giornata viene concessa in virtù degli interessi, gli obiettivi e le ambizioni di qualcun'altro. Io so benissimo cosa significhi tutto ciò e come ci si senta ad essere alle dipendenze di una sveglia e di un'attività in alcun modo gratificante. Magari un'attività in cui si riesce a sopportare a stento i propri collaboratori . Detto questo, ora voglio rivolgermi a te, nel caso tu non sia soddisfatto della tua vita( al contrario, ti faccio i miei complimenti, e non avrei motivo di aggiungere altro . Ma potresti sempre ripensarci ;-) ) e darti , nei prossimi giorni, tutto il materiale che può esserti d'aiuto per farti vivere con più serenità, salute e prosperità. Concludo quest'introduzione del nuovo blog con una frase trovata in un libro motivazionale, tanto semplice quanto incalzante "L'uomo più povero di tutti è quello senza un sogno".                      
Un caro saluto!